Il Miele Biologico

ape su fiore - il miele biologico

Per miele biologico si intende un miele ottenuto rispettando i principi, anche di tipo normativo, di produzione volta a mantenere l'integrità della sostanza organica del terreno (infatti sarebbe più appropriato usare la traduzione dell'inglese organic), con l'obiettivo di una produzione di cibo con il minor impatto ambientale possibile.

Mentre in produzioni di tipo convenzionale si impiega molta energia ausiliaria proveniente da processi industriali, nell'agricoltura e nell'apicoltura biologica, pur essendo in parte basata su energia ausiliare proveniente dall'industria estrattiva e meccanica, si reimpiega la materia principalmente sotto forma organica.
Produrre in modo biologico significa, in parole povere, non concentrarsi solo sul prodotto finito, ma anche sulla natura, che di quel prodotto è fautrice e che, in un eterno ciclo, riassorbirà il prodotto stesso oltre ai prodotti utilizzati per ottenerlo. In una visione ideale, quindi, non solo il miele deve essere privo, per intenderci, di fitofarmaci di sintesi, ma anche il terreno da cui è stato ottenuto non dovrebbe ricevere alcun trattamento chimico che non sia autorizzato. Fra l'altro si noti come un prodotto, ed il miele biologico non fa eccezione, per essere definito "biologico", in qualunque fase della produzione non deve prevedere la presenza di OGM (è ammessa una presenza incidentale non superiore 0,9%), ed un OGM in sè potrebbe benissimo non contenere alcun prodotto chimico, cioè potrebbe "non far male" in sè, ma prevale in questo caso il rispetto per l'integrità della natura e della biodiversità.

La questione della qualità nel miele biologico

Bisogna stare molto attenti quando si parla di qualità nei mieli e negli alimenti in genere, per non rischiare di cadere in fraintendimenti potenzialmente controproducenti. La qualità è la somma di tutte le caratteristiche di un prodotto e, nel caso degli alimenti, la biologicità è solamente uno degli aspetti, che non necessariamente ha a che fare con gli aspetti nutrizionali od organolettici. In altri termini: un miele può essere buonissimo e nutrientissimo e non essere biologico, mentre un altro miele può avere un pessimo sapore e minore, per esempio, presenza di vitamine pur essendo biologico. Certo l'ideale è che un miele sia buonissimo, nutrientissimo ed anche biologico.

Vi sono poi considerazioni che riguardano più in generale uno stile di vita più "in sintonia" con la natura, vale a dire cercare di vivere senza eccedere nell'utilizzo di sostanze sintetiche. Pensiamo ad esempio al discorso degli antibiotici naturali, fra i quali vengono indicati il miele di Manuka, l'aglio, l'argento colloidale etc.