Il miele biologico italiano

produzione di miele bio italiano

In Italia la produzione di miele è estremamente diversificata su molte tipologie. Il miele biologico italiano è ancora minoritario rispetto al miele convenzionale, tuttavia, almeno, per qualsiasi tipologia floreale di miele convenzionale esiste un'adeguata produzione anche del corrispettivo biologico.
Quali sono i principali mieli biologici prodotti in Italia e come è andata la loro produzione nel 2012?

Miele biologico di agrumi

La produzione di miele di agrumi è stata complessivamente nella media tranne che in Sicilia, sempre a causa del meteo avverso.
In Campania la media è stata di circa 25 Kg di miele per alveare.
In Puglia, Basilicata e Calabria la produzione è stata soddisfacente anche se un po' a zone. In Sicilia invece la produzione di miele è andata malissimo.

Miele biologico di acacia

Il clima sfavorevole ha pesato sulla produzione, mediamente del 50% in meno rispetto al 2011, per esempio in Piemonte si sono avute temperature troppo basse e un insistente vento freddo. Il problema ha riguardato soprattutto la prima fioritura. Anche in Lombardia la produzione di miele è stata bassa per fattori principalmente climatici. In Veneto e in Friuli i danni maggiori si sono avuti in collina e montagna. Anche in Emilia Romagna il maltempo ha ridotto la produzione a non più di 18/Kg ad alveare. In Toscana la produzione media non ha raggiunto il 50% dellʼanno precedente.
Mentre in Abruzzo ed in Basilicata la produzione di miele d'acacia è andata bene, in Campania e Molise il bollettino di tale miele ha segnato un deciso segno meno.

Miele biologico di castagno

Malgrado la mancanza di fioritura in molte zone dovuta al nuovo parassita della pianta, il cinipide del castagno, nome scientifico Dryocosmus kuriphilus, detto anche vespa cinese, la situazione è stata migliore di quello che si temeva. Quindi risultati positivi nella produzione di miele di castagno con la sola eccezione della Sardegna, dove maggiori sono stati i danni della vespa cinese.

Miele biologico di tiglio

Il miele di tiglio è andato bene, con medie sicuramente maggiori rispetto al 2011, anche di 25 Kg/alveare in Piemonte. Sola eccezione l'area laziale, che ha dovuto frontegiare una produzione significativamente più scarsa.

Miele biologico di millefiori

Difficile fare una considerazione generale per il miele millefiori, poiché si tratta di produzioni molto diverse, tuttavia i danni sembrano essere stati contenuti.
Per il millefiori di alta montagna, invece, qualche problema si è avuto a luglio e agosto.

Miele di eucalipto

La situazione per quanto riguarda il miele di eucalipto, biologico e anche non, è drammatica, con una produzione in crollo verticale se non addirittura azzerata, sia per motivi climatici sia per infestazioni da psilla in Sardegna. Limitate eccezioni al quadro desolante si sono avute solo in alcune aree della Basilicata, Calabria e Puglia.

Miele di sulla

Per il miele di sulla, sia biologico sia convenzionale, le produzioni sono state buone, tranne in Sicilia.